Feeds:
Articoli
Commenti

il Bach Centre, Mount Vernon

Arrivare al Bach Centre, la casa piena di fiori dove il Dottor Bach ha vissuto gli ultimi anni della sua vita, è emozionante. E’ “la fonte dei Fiori” e non solo un luogo quasi incantato dove perdersi tra i colori e le varietà di piante che occupano il giardino, qui si può parlare con chi meglio di chiunque altro al mondo conosce il metodo originale della floriterapia.
Il Bach Centre è piccolo cottage, pochi scalini, un vialetto di due metri e sei già dentro al minuscolo giardino che contorna la casa. Ricordo la sorpresa, la prima volta che arrivai lì, nel vedere ai miei piedi Vervain, un Fiore di Bach che ben conoscevo, era solo un’erba alta poco più del mio palmo, mentre davanti a me un intero prato fiorito di Chicory si stendeva in tutto il suo umile splendore. Il giardino è disordinato e gioioso, colmo di fiori lasciati liberi di crescere secondo il loro destino. Qui si preparano ancora gran parte delle Tinture Madri e si tengono i corsi proprio sull’orma delle ultime lezioni fatte da Bach, quando negli ultimi mesi prima di morire aveva capito l’importanza di spiegare il metodo alla gente, alle famiglie. I corsi originali del Bach Centre sono disponibili ora anche in Italia, all’estero già qualche anno, e ricalcano il concetto di Semplicità che è il fulcro di questo sistema di cura. Il Dottor Bach desiderava che i Fiori fossero conosciuti nella loro facilità d’uso “Non è necessaria nessuna scienza, nessuna conoscenza al di fuori del semplice metodo descritto qui” dice Bach, alludendo alle poche pagine di “I Dodici Guaritori ed altri Rimedi”, chiunque li può usare in tutta tranquillità, chiunque può imparare ad usarli con grande facilità. Eppure le persone sono confuse dalla moltitudine di libri e teorie sui Rimedi che dicono cose discordanti. Nella realtà scegliere i Rimedi è facile tanto quanto prenderli: tutto ciò che serve è leggere le indicazioni fornite nel libro del dr. Bach e associare il Fiore alle emozioni che si stanno vivendo.
Al Bach Centre, e in tutti i corsi accreditati, gli insegnanti passano molto tempo a parlare di semplicità, il che dimostra che per molte persone la semplicità è un argomento complicato. Eppure una volta acquisita, la Semplicità spiana la vita, apre a una nuova visione di se stessi e degli altri, quindi seguire un corso della Bach Foundation non è solo apprendere il metodo dei 38 Fiori ma un’opportunità per imparare a vivere meglio, perchè non coglierla?

L’ENERGIA DELL’ANNO

In un momento così delicato della storia del nostro pianeta, il nuovo anno inizia all’insegna della fede e della compassione con l’ingresso di Giove nel segno dei Pesci, il più spirituale dello zodiaco, e sembra suggerirci di affidarci al destino e credere che un futuro e un’umanità migliore saranno possibili.
Le necessità di trasformazione delle strutture e delle fondamenta della nostra società sono un dato di fatto inequivocabile espresso dal lungo transito di Plutone in Capricorno che proseguirà per i prossimi anni, ma sembra che nel 2010 siamo arrivati al culmine di questo processo. Le tensioni che si creeranno tra i pianeti e, di riflesso nella nostra vita, saranno molto intense e tali da determinare il cambiamento. Giove, nel corso del suo viaggio, si congiungerà ad Urano prima sotto il segno dei Pesci e poi sotto quello dell’irruente Ariete e, contemporaneamente, Saturno si troverà nel segno opposto della Bilancia con Plutone in difficile quadratura dal Capricorno.
Così, se da un lato Giove e Urano spingeranno verso il futuro, il progresso, l’innovazione tecnologica, l’espressione della massima libertà individuale e la nascita di una nuova coscienza, Saturno, esaltato in Bilancia, porterà ad un irrigidimento e chiederà di muoversi con giudizio e nel rispetto delle norme sociali e degli altri. Questi conflitti, amplificati dalla quadratura di Plutone, faranno emergere non poche difficoltà sia a livello personale che sociale e anche l’equilibrio del nostro pianeta terra sarà messo a dura prova. La sensazione di controllo e la mancanza di libertà di azione, le difficoltà economiche e professionali, la perdita di qualche sicurezza materiale, i possibili attriti nelle relazioni consolidate faranno parte del clima dell’anno, ma saranno indispensabili per arrivare finalmente a voltare pagina e ripartire liberi da tanti fardelli e in sintonia con il nostro sentire più profondo. E anche se ci sentiremo in balia degli eventi e i fatti di cui saremo testimoni sembreranno essere qualcosa di più grande di noi, in realtà siamo tutti partecipi di un unico processo perché parti integranti del tessuto della madre terra e, come in un ologramma, quello che succede alla terra e tra le nazioni, le società, i governi, riflette quello che succede nel nostro microcosmo, nel nostro quotidiano e nelle nostre relazioni personali.
Il modo in cui avverrà questa evoluzione dipenderà dunque anche da te, dalla tua flessibilità e creatività di fronte ai cambiamenti improvvisi, dalle tue capacità di mediazione e di compromesso, dall’amore e rispetto per il pianeta.
Le prime avvisaglie si avranno soprattutto a giugno quando Giove e Urano nel segno dell’Ariete costituiranno una miscela piuttosto esplosiva. L’Ariete è il primo segno dello zodiaco e, non a caso, questa combinazione ci spalancherà le porte del futuro, ci condurrà verso una nuova era, ma per far posto al nuovo qualcosa dovrà essere lasciato dietro le spalle, qualcosa dovrà morire.
Non farti travolgere dalla paura o dalla bolla dell’illusione collettiva, vivi nella tua verità, non restare legata al passato, vai oltre la materia e approfitta di questo momento di grande creatività per lasciarti trasportare dal tuo istinto e gettare le basi del tuo futuro.
L’alba di una nuova coscienza è vicina!

2010: 2+1 = 3
Anno 3
Numero perfetto, il tre esprime la creazione, l’esplosione dell’energia che è stata accumulata con il numero due. E’ la risoluzione creativa del conflitto posto dal dualismo, la nascita di un’entità nuova ed il ritrovamento dell’equilibrio

tratto da “Tu sei la Dea” agenda lunare astrologica 2010
Di Costanza Magnocavallo, Alessandra Comneno e Beatrice Castelli
Edizioni Chakaruna

copertina dea 2O1O

E’ arrivata la nuova agendina per il 2010!

Scopri la Dea che è in te
camminando al ritmo della luna

I movimenti dei Pianeti, i doni e le sfide
che il 2010 ti offre

Giorno per giorno la Luna nei segni
e i transiti planetari

Le 12 porte della trasformazione
da attraversare per rinnovare la tua energia
e rafforzare il tuo legame con la Madre Terra

Ogni mese una cerimonia
per aprire il cuore all’amore e al ringraziamento

Il tuo ciclo lunare per rimanere in contatto
con la magia del femminile

autrici: Beatrice Castelli, Alessandra Comneno, Costanza Magnocavallo

Vista la richiesta è in vendita su ilgiardinodeilibri

milano che stressSettembre è un mese difficilotto un pò per tutti. Oltre alla sindrome da “è finita la crociera” che qualcuno mi suggeriva, per la quale Honeysuckle per la nostalgia e Walnut per il cambiamento potrebbero in alcuni casi servire, i cambiamenti e le cose da affrontare sono tante, tutte di colpo, si passa da un ritmo umano a uno cittadino che di umano ormai ha ben poco…

Ecco quindi un ottimo momento per aiutarci con i fiori che dolcemente ci riequilibrano per poter vivere così questo momento nel modo migliore.
Dato per scontato che lo stress del viaggio di ritorno sia già riassorbito, ricordiamoci che il traffico ci mette poco a stressarci, teniamo sembre un boccettino di rescue in borsa che contiene Impatiens per irritazione e insofferenza alla lentezza e cherry plum per aiutarci a mantenere il controllo e non saltare alla gola di quello che blocca la fila da un’ora; se poi si sente anche molta rabbia possiamo aggiungere Holly.
Ovviamente questi sono casi generali e bisognerebbe invece analizzare con la persona i suoi stati d’animo per poter scegliere i fiori mirati per quel momento.

Altro incubo di molti, la riapertura delle scuole, o peggio ancora degli asili con tanto di reiserimento! Se i piccoli “angioletti” hanno paura o sono timidi Mimulus è il fiore che fa per loro, Larch non vogliono andare perchè dicono che non sono capaci e gli altri invece sì, gli ridarà la sicurezza che era momentaneamente venuta a mancare. Se fanno fatica ad aprirsi e tendono ad isolarsi water violet li aiuta a socializzare, se non vogliono staccarsi dalla mamma red chestnut (preso anche dalla mamma) può semplificare il taglio del cordone, se sono aggressivi a scuola coi compagni o gelosi allora è Holly il fiore che li riporterà alla capacità di amare a cuore aperto. Per i “bulletti” che vogliono comandare tutti Vine è il rimedio mentre per gli “stuini” che non osano dire di no Centaury li riporta nel loro stato naturale di autoaffermazione e coraggio. Per quei bambini che sognano ad occhi aperti Clematis li riporterà alla realtà e per i problemi di apprendimento e attenzione Chestnud Bud aiuta ad assimilare informazioni ed esperienze. Insomma vedete che ci sono situazioni per tutti i fiori, ovviamente il fiore principe di questo periodo è Walnut che porta sicurezza, protezione e adattabilità nell’affrontare i cambiamenti.

E i genitori? Le mamme che devono lavorare, andare a prendere e portare i figli, preparare i cambi di stagione e fare le 10.000 cose che si trovano ogni settembre sulla lista cosa potrebbero aver bisogno? Elm se si sentono sovraccariche e schiacciate dalla mole delle incombenze, se sentono di non farcela, questo fiori le aiuterà anche a delegare e ad adeguarsi al fatto che se non tutto sarà perfetto pazienza, si farà il possibile…
Avete altri stati da suggerire o che vi stanno capitando?
-Siete rientrati e non sapete se volete ancora fare questa vita ma non riuscite a scegliere cosa fare?
-Vi svegliate la mattina e il solo pensare alla giornata in ufficio vi mette k.o.?
-Non riuscite a dormire perchè continuate a pensare alle mille cose da fare?
-Sarà il cielo che è diverso ma avete addosso una malinconia inspiegabile…
-Vi alzate più stanche di quando andate a dormire?
-La puzza e lo sporco della città vi disgustano?
Dai che uno scambio così arricchisce tutti, buon inizio!

she oak-casuarina glaucaSi parla tanto ormai di questo particolarissimo fiore australiano (Australian Bush Flower Essences) che ha uno spettro d’azione tanto ampio da risultare quasi incredibile. Le principali azioni sono per assenza o irregolarità mestruali, per infertilità che non ha cause fisiche apparenti e nella menopausa. Partiamo dal fiore che come sempre ci racconta una storia relativa all’utilità della pianta. Il fiore femmina ha la parte superiore sferica che si sporge a catturare il vento come le tube di Falloppio che aspettano di catturare gli ovuli espulsi dalle ovaie; il fiore cresce poi fino a diventare un frutto simile a una nocciolina, come le ovaie femminili. L’essenza è stata creata col fiore femminile di She Oak e qui la pianta ci dice che andrà a lavorare sul femminile e a riequilibrare tutto ciò che ha a che fare con l’apparato riproduttivo e gli ormoni della donna.
Più del 20% dell’infertilità femminile è dovuta a cause sconosciute, può esserci un blocco emozionale consapevole o inconsapevole di varia natura (senso di inadeguatezza, preoccupazioni ecc.) che impedisce alla donna di rimanere incinta, She Oak aiuta a chiarire e dissipare i blocchi emotivi che possono impedire la gravidanza. Ha anche un’azione fortemente idratante (io lo aggiungo anche alle creme) e reidrata l’utero la cui disidratazione può essere un’altra delle cause di squilibrio, blocca il muco chiaro delle tube di Falloppio per creare un muco cervicale sano.
Per l’infertilità She Oak va assunto in un modo particolare: si prende per un mese insieme a Turkey Bush (fiore per liberare la creatività e il concepimento è la creazione per eccellenza), si fanno due settimane di pausa nelle quali si può lavorare sullo squilibrio emotivo che emerge, poi si prende per un altro mese. Si continua così per sei mesi se poi non ci fossero risultati si può unire Flannel Flower perchè insieme a She Oak libera i blocchi karmici che si hanno sul concepimento.
She Oak è un aiuto prezioso per regolare la produzione di ormoni riproduttivi, specialmente quando si ha amenorrea, mestruazioni irregolari o problemi vari col ciclo. Molti ginecologi usano questa essenza per i disequilibri ormonali, compresa la sindrome premestruale (per questa consiglio anche Crowea come antiansia e rilassante muscolare, aiuta nei crampi e rilassa); si usa anche per le irritazioni vulvari durante il ciclo mestruale.
she-oak-2Un capitolo a parte molto importante è la menopausa con tutte le problematiche che può comportare, in molti ospedali brasiliani e svizzeri She Oak viene ormai usato al posto della terapia ormonale sostitutiva, evitandone così tutti gli effetti collaterali. Ha un effetto riequilibrante sulle ovaie mantenendo alta la produzione di estrogeni ed evitando così l’osteoporosi; ha un’azione idratante e si sa che la secchezza vaginale in menopausa può essere un problema, She Oak mantiene le secrezioni vaginali costanti. Rallenta il processo di invecchiamento mantenendo l’idratazione delle cellule.
Il dosaggio in menopausa andrebbe personalizzato comunque si può iniziare a prenderlo per un mese (se ci sono vampate si aggiunge Mulla Mulla che le risolve) si interrompe per due settimane e si riprende per un mese. Dovrebbe essere poi sufficiente prenderlo per due settimane al mese, dipende però dalle necessità individueli, alcune donne magari hanno bisogno di assumerlo di più.
Questo magnifico e utilissimo fiore è presente nel composto Travel per alleviare la disidratazione del viaggio aereo e bilanciare l’effetto sugli ormoni della pressurizzazione della cabina, molte sono le assistenti di volo che hanno problemi di ciclo o difficoltà a concepire.
E’ anche contenuto in Equilibrio Donna, altro composto che armonizza e porta calma e stabilità nei cambiamenti come pubertà, ciclo mestruale, gravidanza e menopausa, permette alla donna di sentirsi bene con sè stessa e con il proprio corpo; gli altri fiori che contiene sono:
Bush Flower Essences: Billy Goat Plum, Bottlebrush, Bush Fuchsia, Crowea, Five Corners, Mulla Mulla, Old Man Banksia, Peach-flowered Tea-tree.

ecco qui il cielo della settimana

new-moonLa Luna Nuova in Ariete di oggi segna l’inizio del nuovo ciclo lunare, è la Luna che ci spinge ad cominciare una nuova fase, a lasciarci alle spalle le difficoltà, il senso di oppressione e depressione che possiamo aver provato da un anno in qua e lanciarci nell’azione con la fiducia di poter ricominciare da capo.
Il seguito qui

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.