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Larimar

larimar

foto: Costanza Magnocavallo

Il Larimar ha in sè l’allegria e la leggerezza di Santo Domingo, l’unico paese in cui lo si trova, e l’energia fresca della spuma del mare. Porta una ventata di calma e di verità.

La prima volta che l’ho appoggiato sulla gola, il 5° chakra, ho rivissuto il mio incontro con i delfini e sono scoppiata in una risata gioiosa e liberatoria.

Il suo azzurro sincero ci riporta alla sensazione di libertà, di serenità e di pace che proviamo osservando il mare cristallino che si espande fino all’orizzonte.

Ogni volta che abbiamo bisogno di sollevarci dalla troppa serietà della vita e ricordarci come vivere con gioia e serenità di mente e cuore, il Larimar è un vero amico.

Larimar. Has in it the joy and lightness of Santo Domingo, the only country where it is located, and the energy of the sparkling sea.

It brings a breath of freshness and truth.

The first time that I placed on the throat, it works on the 5th chakra, I relived my encounter with dolphins and I burst into a joyful and euphoric laughter.

His sincere blue brings us back to the feeling of freedom serenity and peace that we feel looking at the crystal clear sea that spreads out to the horizon. Every time we need to lift us from the burdens and seriousness of life and to live with joy and peace of heart and mind, Larimar is a true friend.

Siate autentici!

ImmagineDi solito mi rifaccio ai testi del Dottor Bach su salute e malattia, nella loro semplicità sono meravigliosi e spiritualmente altissimi. Ho trovato questo testo e ho iniziato a leggerlo senza sapere chi lo avesse scritto, mi sembrava tanto uno dei testi del buon dottore e sono rimasta stupita quando alla fine ho visto che era di Alejandro Jodorowsky. Amo parecchio anche lui ma di solito è più, come dire…leoninamente ribelle, invece qui è semplice, conciso, lineare, va dritto al punto, e che punto. Quindi cari, siamo autentici!

“Dietro ogni malattia c’è il divieto di fare qualcosa che desideriamo oppure l’ordine di fare qualcosa che non desideriamo. Ogni cura esige la disobbedienza a questo divieto o a quest’ordine.

E per disobbedire è necessario abbandonare la paura infantile di non essere amati; vale a dire di essere abbandonati. Questa paura provoca una mancanza di coscienza: non ci si rende conto di quello che si è davvero, cercando di essere quello che gli altri si aspettano che noi siamo.

Se si persiste in questa attitudine, si trasforma la propria bellezza interiore in malattia. La salute si trova solo nell’autentico, non c’è bellezza senza autenticità, ma per arrivare a quello che siamo davvero dobbiamo eliminare quello che non siamo. Essere quello che si è: questa è la felicità più grande.”
Alejandro Jodorowsky

 

Usually I refer to Dr. Bach’s texts on health and disease, they are wonderful in their simplicity and spiritually high. I found this text and I started reading it, I felt so much one of the texts of the good doctor and I was amazed when I saw it was Alejandro Jodorowsky. I love him a lot too but he’s usually, you know… a rebel lion, instead here he is simple , concise, linear, he goes straight to the point, and what a point! So dear, let’s be authentic !

Behind every disease there is a prohibition of something that we want or an order to do something you do not want . Each treatment requires disobedience to ban this or that order.

And to disobey is necessary to abandon the childish fear of not being loved; to be abandoned. This fear causes a lack of consciousness: we do not realize what we really are, trying to be what others expect us to be.

If we persist in this attitude , we turns our inner beauty in disease. Health is found only in the authentic, there is no beauty without authenticity, but to get to what we really are, we have to eliminate what we are not. Be what you are, this is the greatest happiness.
Alejandro Jodorowsky

Immagine

Don’t let them say I wasn’t born,
That something stopped my heart
I felt each tender squeeze you gave,
I’ve loved you from the start.

Although my body you can’t hold
It doesn’t mean I’m gone
This world was worthy, not of me
God chose that I move on.

I know the pain that drowns your soul,
What you are forced to face
You have my word, I’ll fill your arms,
Someday we will embrace.

You’ll hear that it was meant to be,
God doesn’t make mistakes
But that wont soften your worst blow,
Or make your heart not ache.

I’m watching over all you do,
Another child you’ll bear
Believe me when I say to you,
That I am always there.

There will come a time, I promise you,
When you will hold my hand,
Stroke my face and kiss my lips
And then you’ll understand.

Although I’ve never breathed your air,
Or gazed into your eyes
That doesn’t mean I never was,
An Angel never dies.

Author Unknown

Tienimi stretta

Tienimi stretta

tienimi vicina

portami con te.

Dentro questo passo

in quello che verrà

dentro questa mano

in quella che nascondi

Dentro ogni pensiero

dentro ogni sgambetto

portami con te

dentro un movimento

dentro la sua pausa

quando siamo fermi

soli in riva al mondo

quando tu mi guardi

quando non rispondo

prendimi la faccia

usa quelle mani

prendimi la faccia

voglio che rimani

Guardami

e se devi andare

fa che sia per gioco

fa che sia per poco

fa che sia per finta

come nascondino

come da bambino

non è come sembra

tu sei la mia ombra

perché sei con me

anche quando piove

anche quando dormo

anche quando sogno

anche quando ballo

dentro una canzone

dentro un’emozione

dentro il suo riflesso

fuori come adesso

e prima di andar via

prendimi le mani

scioglimi i capelli

scoprimi la pelle

scendi sottotraccia

abita i miei cuori

abita gli odori

abita gli errori

abita la vita.

Vivimi così.

Anche da lontano.

Eleanor “Ellie” Arroway

il Bach Centre, Mount Vernon

Arrivare al Bach Centre, la casa piena di fiori dove il Dottor Bach ha vissuto gli ultimi anni della sua vita, è emozionante. E’ “la fonte dei Fiori” e non solo un luogo quasi incantato dove perdersi tra i colori e le varietà di piante che occupano il giardino, qui si può parlare con chi meglio di chiunque altro al mondo conosce il metodo originale della floriterapia.
Il Bach Centre è piccolo cottage, pochi scalini, un vialetto di due metri e sei già dentro al minuscolo giardino che contorna la casa. Ricordo la sorpresa, la prima volta che arrivai lì, nel vedere ai miei piedi Vervain, un Fiore di Bach che ben conoscevo, era solo un’erba alta poco più del mio palmo, mentre davanti a me un intero prato fiorito di Chicory si stendeva in tutto il suo umile splendore. Il giardino è disordinato e gioioso, colmo di fiori lasciati liberi di crescere secondo il loro destino. Qui si preparano ancora gran parte delle Tinture Madri e si tengono i corsi proprio sull’orma delle ultime lezioni fatte da Bach, quando negli ultimi mesi prima di morire aveva capito l’importanza di spiegare il metodo alla gente, alle famiglie. I corsi originali del Bach Centre sono disponibili ora anche in Italia, all’estero già qualche anno, e ricalcano il concetto di Semplicità che è il fulcro di questo sistema di cura. Il Dottor Bach desiderava che i Fiori fossero conosciuti nella loro facilità d’uso “Non è necessaria nessuna scienza, nessuna conoscenza al di fuori del semplice metodo descritto qui” dice Bach, alludendo alle poche pagine di “I Dodici Guaritori ed altri Rimedi”, chiunque li può usare in tutta tranquillità, chiunque può imparare ad usarli con grande facilità. Eppure le persone sono confuse dalla moltitudine di libri e teorie sui Rimedi che dicono cose discordanti. Nella realtà scegliere i Rimedi è facile tanto quanto prenderli: tutto ciò che serve è leggere le indicazioni fornite nel libro del dr. Bach e associare il Fiore alle emozioni che si stanno vivendo.
Al Bach Centre, e in tutti i corsi accreditati, gli insegnanti passano molto tempo a parlare di semplicità, il che dimostra che per molte persone la semplicità è un argomento complicato. Eppure una volta acquisita, la Semplicità spiana la vita, apre a una nuova visione di se stessi e degli altri, quindi seguire un corso della Bach Foundation non è solo apprendere il metodo dei 38 Fiori ma un’opportunità per imparare a vivere meglio, perchè non coglierla?

L’ENERGIA DELL’ANNO

In un momento così delicato della storia del nostro pianeta, il nuovo anno inizia all’insegna della fede e della compassione con l’ingresso di Giove nel segno dei Pesci, il più spirituale dello zodiaco, e sembra suggerirci di affidarci al destino e credere che un futuro e un’umanità migliore saranno possibili.
Le necessità di trasformazione delle strutture e delle fondamenta della nostra società sono un dato di fatto inequivocabile espresso dal lungo transito di Plutone in Capricorno che proseguirà per i prossimi anni, ma sembra che nel 2010 siamo arrivati al culmine di questo processo. Le tensioni che si creeranno tra i pianeti e, di riflesso nella nostra vita, saranno molto intense e tali da determinare il cambiamento. Giove, nel corso del suo viaggio, si congiungerà ad Urano prima sotto il segno dei Pesci e poi sotto quello dell’irruente Ariete e, contemporaneamente, Saturno si troverà nel segno opposto della Bilancia con Plutone in difficile quadratura dal Capricorno.
Così, se da un lato Giove e Urano spingeranno verso il futuro, il progresso, l’innovazione tecnologica, l’espressione della massima libertà individuale e la nascita di una nuova coscienza, Saturno, esaltato in Bilancia, porterà ad un irrigidimento e chiederà di muoversi con giudizio e nel rispetto delle norme sociali e degli altri. Questi conflitti, amplificati dalla quadratura di Plutone, faranno emergere non poche difficoltà sia a livello personale che sociale e anche l’equilibrio del nostro pianeta terra sarà messo a dura prova. La sensazione di controllo e la mancanza di libertà di azione, le difficoltà economiche e professionali, la perdita di qualche sicurezza materiale, i possibili attriti nelle relazioni consolidate faranno parte del clima dell’anno, ma saranno indispensabili per arrivare finalmente a voltare pagina e ripartire liberi da tanti fardelli e in sintonia con il nostro sentire più profondo. E anche se ci sentiremo in balia degli eventi e i fatti di cui saremo testimoni sembreranno essere qualcosa di più grande di noi, in realtà siamo tutti partecipi di un unico processo perché parti integranti del tessuto della madre terra e, come in un ologramma, quello che succede alla terra e tra le nazioni, le società, i governi, riflette quello che succede nel nostro microcosmo, nel nostro quotidiano e nelle nostre relazioni personali.
Il modo in cui avverrà questa evoluzione dipenderà dunque anche da te, dalla tua flessibilità e creatività di fronte ai cambiamenti improvvisi, dalle tue capacità di mediazione e di compromesso, dall’amore e rispetto per il pianeta.
Le prime avvisaglie si avranno soprattutto a giugno quando Giove e Urano nel segno dell’Ariete costituiranno una miscela piuttosto esplosiva. L’Ariete è il primo segno dello zodiaco e, non a caso, questa combinazione ci spalancherà le porte del futuro, ci condurrà verso una nuova era, ma per far posto al nuovo qualcosa dovrà essere lasciato dietro le spalle, qualcosa dovrà morire.
Non farti travolgere dalla paura o dalla bolla dell’illusione collettiva, vivi nella tua verità, non restare legata al passato, vai oltre la materia e approfitta di questo momento di grande creatività per lasciarti trasportare dal tuo istinto e gettare le basi del tuo futuro.
L’alba di una nuova coscienza è vicina!

2010: 2+1 = 3
Anno 3
Numero perfetto, il tre esprime la creazione, l’esplosione dell’energia che è stata accumulata con il numero due. E’ la risoluzione creativa del conflitto posto dal dualismo, la nascita di un’entità nuova ed il ritrovamento dell’equilibrio

tratto da “Tu sei la Dea” agenda lunare astrologica 2010
Di Costanza Magnocavallo, Alessandra Comneno e Beatrice Castelli
Edizioni Chakaruna

copertina dea 2O1O

E’ arrivata la nuova agendina per il 2010!

Scopri la Dea che è in te
camminando al ritmo della luna

I movimenti dei Pianeti, i doni e le sfide
che il 2010 ti offre

Giorno per giorno la Luna nei segni
e i transiti planetari

Le 12 porte della trasformazione
da attraversare per rinnovare la tua energia
e rafforzare il tuo legame con la Madre Terra

Ogni mese una cerimonia
per aprire il cuore all’amore e al ringraziamento

Il tuo ciclo lunare per rimanere in contatto
con la magia del femminile

autrici: Beatrice Castelli, Alessandra Comneno, Costanza Magnocavallo

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